L’ansia è una reazione di sofferenza e di
ansia incontrollabile che alcuni cani provano quando si trovano
separati dalla/e persona/e a cui sono attaccati, generalmente
il padrone. E' una vera e propria patologia del comportamento,
che indica un malessere.

L’ansia di solito compare nel periodo che
precede la pubertà.
Ne esistono due forme: produttiva e deficitaria.

I motivi possono essere molteplici.
In alcuni casi, l'ansia può essere originata da
un'eccessiva dipendenza o attaccamento del Cane verso uno o
più membri della famiglia/branco, anche se questa teoria
viene oggi un poco criticata. Infatti vi possono essere
numerosi altri fattori in gioco. Il Cane può, ad esempio, non
essere stato abituato a rimanere solo, magari perché nei primi
mesi il proprietario non lavorava, oppure può esserci stato un
cambiamento nella routine della famiglia, come un periodo di
vacanze o di malattia del proprietario. Capita infatti che i cani
trattati efficacemente possano poi avere delle ricadute, proprio
in seguito a periodi in cui passano più tempo con il
proprietario. In questi casi le indicazioni terapeutiche
andranno nuovamente applicate.

Come curarla

La terapia comportamentale, che è un insieme di tecniche di
modificazione comportamentale, che si basano sui principi di
desensibilizzazione e controcondizionamento, ha lo
scopo di ristabilire una relazione equilibrata con il proprietario
e stimolare maggiore indipendenza dell'animale. Solo un educatore comportamentale scrupoloso e ben documentato può aiutarvi a curarla, io ne ho curate a centinaia, se volete altre informazioni non esitate a contattarmi.

Contattami

Sono istruttore di mantrailing sportivo ed il mio lavoro è indirizzato a creare nuovi binomi al fine ludico, offro supporto e istruzione a chiunque voglia proporre un'attività al proprio cane, gli allenamenti si svolgono ovunque: prati, boschi, parchi pubblici, centri commerciali.

Perchè socializzare un cucciolo?

Educare un cane tra i 2 e i 5 mesi mesi non è semplice e non è cosa da tutti, dobbiamo smettere di pensare da umani ed esigere subito i comportamenti corretti, come far i bisogni fuori casa, essere calmo, rispondere al richiamo, non mordere le mani o tirare al guinzaglio, comportarsi bene in presenza dei suoi simili, che il cucciolo non è in grado di fare. Ognuna di queste attività, si chiama socializzazione ed è il fenomeno di acquisizione di caratteri sociali attraverso una serie di esperienze che modificano lo sviluppo di un individuo. In particolare è un processo di apprendimento che permette a un individuo, in un periodo successivo, di essere accettato all’interno di un gruppo, di sviluppare delle relazioni sociali e di esibire un comportamento coesivo, ecco che viene incontro alle nostre esigenze la "Puppy Class".

Puppy Class? Che cos'è e a chi serve?

Le “Puppy Class” sono raduni di cuccioli di qualsiasi razza, fra 2 e 5 mesi di età circa e dei loro proprietari, sotto l'attenta supervisione e consulenza di un educatore cinofilo, allo scopo di favorire la cosiddetta socializzazione: cioè l’adattamento/reazione del cucciolo ad un ambiente non famigliare (imprinting ambientale), con altri cani diversi per morfologia, taglia, carattere (imprinting intraspecifico), con esseri umani di caratteristiche varie (imprinting interspecifico, per età, sesso, carattere ed espressioni).

Perché affidarsi ad un’educatore quando trovo sul web e sui media tutti i rimedi?

Un buon educatore cinofilo professionista, e in particolare il conduttore della Puppy Class, considera sia le caratteristiche del cane, razza, sesso, morfologia e soprattutto le caratteristiche individuali, e le sa valutare, sia le specifiche esigenze del nucleo famigliare di adozione (sempre diverse da caso a caso), e da un’anamnesi e diagnosi approfondita presupposto necessario fissa i punti importanti per dare una terapia e iniziare l’educazione. Il proprietario che vuole porre rimedio subito cerca consigli dappertutto, dal vicino di casa ai media sul web rischiando di peggiorare la situazione, non avendo pratica, sbaglia tempi e modi che non gli vengono spiegati, per questo rivolgersi ad un professionista che studia e si aggiorna continuamente è il rimedio più sicuro!

Sulle vetture si possono trasportare animali?

Da quanto leggo nel regolamento ATAC Roma non è assolutamente una città dog-friendly.
A Roma come Milano il cane può usufruire del servizio di trasporto pubblico, anche se vi sono da seguire talune norme:

  • È consentito portare cani di piccola e media taglia al guinzaglio e muniti di museruola a paniere.
  • Sugli autobus non sono ammessi più di due cani per vettura; in metropolitana l´accesso è consentito sul primo e sull’ultimo vagone dei treni.
  • Non può occupare posti a sedere e il guinzaglio deve essere tenuto corto.
  • Il trasporto dei cani è gratuito soltanto in caso di cane guida per non vedente, tutti gli altri sono soggetti al pagamento della tariffa ordinaria.
  • Anche i gatti e gli uccelli possono essere trasportati a pagamento in gabbie o ceste.

Ultimo aggiornamento:
17 Ottobre 2007 - ore: 17:35